VACANZE ALPINE NEWS - 23/12/2016
Inverno     Offerte

A CORTINA IL FASCINO DI UN INVERNO TRA ESCURSIONI, APPUNTAMENTI CULTURALI E SHOPPING

A CORTINA IL FASCINO DI UN INVERNO TRA ESCURSIONI, APPUNTAMENTI CULTURALI E SHOPPING

Non è solamente il regno dello sci: i mesi freddi sono l’occasione per scoprire il lato –alternativo‘ della Regina delle Dolomiti, passeggiando tra paesaggi incantati con vista sui laghi e le vette, arrampicandosi sulle vie ferrate invernali, scivolando sui pattini o divertendosi con il curling allo stadio olimpico, per poi rilassarsi a fine giornata con una sauna o un after dinner. La magica atmosfera di questo periodo dell’anno coinvolge tutto il territorio. Senza allontanarsi dal borgo, si puá viaggiare con la mente grazie ai tanti appuntamenti culturali, tra mostre e rassegne, organizzati in inverno, oppure dedicarsi allo shopping.

È la Regina degli sport bianchi. Ma non solo. È una meta irrinunciabile per gli amanti della montagna, che a Cortina d’Ampezzo vanno per scoprire e vivere un territorio che ha molto da offrire anche lontano dalle piste, nel cuore della localitá o avventurandosi nei percorsi delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Tantissime le attivitá che qui si possono fare senza gli sci ai piedi, anche durante le vacanze di Natale.

Gli amanti della natura possono avventurarsi in splendide escursioni: innumerevoli i percorsi, di ogni lunghezza e difficoltá. Una passeggiata panoramica al cospetto dell’imponente e suggestiva parete della Tofana di Rozes è quella che conduce al Rifugio Dibona, a 2.037 metri, partendo da Localitá Vervei. Oppure ci si puá avventurare nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, con il percorso che ha come punto di appoggio Malga Ra Stua partendo da localitá Sant’Uberto, per un incontro ravvicinato – se si è fortunati – con stambecchi, cervi, caprioli, aquile e marmotte. Una passeggiata adatta a tutti, anche ai bambini, è quella che partendo da El Brite de Larieto in 30-40 minuti porta al Rifugio Mietres, a 1.710 metri. Il percorso è pianeggiante, con uno splendido panorama su Cortina d’Ampezzo e le Tofane, ed è assolato fino al tardo pomeriggio. Per ammirare uno dei bei laghi della zona, naturalmente ghiacciato, si parte da localitá Campo e in massimo un’ora, dopo un percorso immerso nel bosco, si arriva al Lago d’Ajal, a 1.412 metri. Qui c’è anche l’omonimo rifugio. Se una semplice camminata di qualche ora non basta, e ci si vuole avventurare fino in vetta, o fare trekking di più giorni, ci sono le proposte delle Guide Alpine di Cortina che, agli infaticabili, offrono anche la possibilitá di fare delle –escursioni in verticale‘, con le vie ferrate invernali: un’attivitá impegnativa ma entusiasmante, riservata ad alpinisti esperti. Le escursioni vengono effettuate condizioni meteo permettendo ed è necessario un abbigliamento/equipaggiamento adeguato (www.guidecortina.com | www.dolomitiskirock.com).

Per concludere un’escursione in bellezza, basta fare tappa in uno dei tanti rifugi in alta quota, per un appuntamento con la buona cucina. Molti sono aperti durante le vacanze di Natale e raggiungibili a piedi, con gli impianti di risalita o con servizio Jeep. Da non perdere giovedì 29 dicembre e giovedì 5 gennaio –A Cena sotto le Stelle‘: l’Associazione Astronomica Cortina organizza visite al nuovo Planetario –Nicolá Cusano‘ con proiezioni di costellazioni, pianeti e di sorprendenti filmati full-dome. Successivamente si sale al Rifugio Col Drusciè, per una cena a base di specialitá tipiche della buona cucina di montagna e per ammirare le meraviglie del cielo invernale, con la splendente Sirio o i delicati intrecci della Nebulosa di Orione, grazie ai nuovi telescopi dell’Osservatorio del Col Drusciè (prenotazioni per la sola parte astronomica: + 39 338 6163428 | prenotazioni per tutta la serata incluse la cena e la salita in funivia: + 39 0436 862372). Anche negli altri giorni è possibile prenotare una visita guidata all’Osservatorio e al Planetario (www.cortinastelle.eu).

Coraggio, abilitá e nervi saldi sono i requisiti per provare il brivido adrenalinico sospesi tra gli alberi, nel parco avventura Adrenalin Center. Qui ci sono percorsi attrezzati per bambini, ragazzi e adulti, con 84 passaggi da un albero all'altro, attraversamenti sempre diversi, carrucole, ponti tibetani, cavi e reti, il tutto in completa sicurezza e con il massimo rispetto della natura (www.adrenalincenter.it).
E per lo sport al coperto, scivolando on ice, ci sono il pattinaggio e il curling allo Stadio Olimpico del Ghiaccio. Questa curiosa disciplina, nata in Scozia nel XVI secolo e venuta alla ribalta con le Olimpiadi di Torino 2006, si pratica a Cortina d’Ampezzo dagli inizi del Novecento. Per tutta la stagione, vacanze di Natale incluse, l’Associazione Curling Cortina organizza lezioni di gruppo con istruttori specializzati e atleti della nazionale. Minimo 6 persone, due ore di spiegazione del gioco, prove di tiro, partita, attrezzatura di base, nolo ghiaccio e diploma finale al costo di 25,00 a persona (www.curlingcortina.it).
E, dopo l’attivitá fisica, arriva il bisogno di relax e benessere. Le opzioni sono tante, in alta quota come nel cuore della localitá: la sauna finlandese riscaldata a legna sopra il tetto delle Dolomiti (www.rifugiolagazuoi.com), la sauna in riva al lago (www.crodadalago.it), la vasca botte riempita di acqua calda con panorama mozzafiato (www.rifugioscoiattoli.it), e poi Spa e trattamenti benessere in tantissimi hotel e centri dedicati.

Ma una vacanza a Cortina d’Ampezzo è anche un appuntamento con la cultura e l’arte. La stagione invernale 2016-17 presenta un calendario ricchissimo tra mostre e incontri. I Musei delle Regole sono aperti tutto l’inverno e ospitano diverse esposizioni di grande interesse. Al Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, dal 23 dicembre al 28 febbraio, –Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi‘, a cura di Pietro Di Natale: saranno esposte oltre 100 opere appartenenti alla collezione del critico d’arte, tra dipinti, disegni e sculture, dalla fine del Quattrocento alla fine dell’Ottocento. E sempre qui la natura è protagonista, con la prima edizione del concorso –L’occhio, la natura e la matita. La flora delle Dolomiti‘, premio istituito dal Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e dai Musei delle Regole d’Ampezzo, con l’obiettivo di incentivare nei ragazzi l’osservazione e la conoscenza della natura, realizzando disegni in bianco e nero. L’esposizione dei loro lavori durerá per l’intera stagione invernale. Al Museo Etnografico, invece, prosegue arricchita la mostra curata dagli Azzurri Cortina: –Ampezzo e le sue storie. Tradizione - cultura - alpinismo - sport‘, che affonda nel tempo e che vuole –raccontare‘ quello che è stato lo sviluppo di Cortina d’Ampezzo: da un’economia rurale a una turistica (www.musei.regole.it). C’è poi il racconto per immagini, questa volta fotografiche, nello spazio destinato dal 2004 alla fotografia d’autore, l’Ikonos Art Gallery, che fino al 29 gennaio ospita una mostra dedicata alla protagonista della montagna, la neve. Con tre grandi nomi: Hubertus von Hohenlohe, Stefano Zardini, Alfons Walde (www.stefanozardini.com). Anche il Museo della Grande Guerra Tre Sassi sará aperto, dal 23 dicembre all’8 gennaio: un’occasione per ripercorrere la storia delle Dolomiti nel periodo del primo conflitto mondiale (www.cortinamuseoguerra.it). Da non perdere Olympic Winters, all’Alexander Girardi Hall: la mostra che la Regina delle Dolomiti dedica alla complessa ed esaltante vicenda delle Olimpiadi d’inverno, dagli albori degli anni Venti alla magia irripetibile di Cortina 1956, per arrivare infine a Sochi 2014 (www.olympicwinters.it). Tanti inoltre gli incontri con scrittori, registi, atisti, giornalisti, grazie alle rassegne culturali Una Montagna di Libri (www.unamontagnadilibri.it) e CortinaTerzoMillennio. Appuntamento invece con il grande schermo al Cinema Eden, che durante le vacanze di Natale sará aperto tutte le sere (Tel. +39 0436 2967).

E poi c’è il cuore della localitá da vivere tra shopping, aperitivi e after dinner: lungo la famosa –via dello struscio‘, Corso Italia, fino all’8 gennaio c’è il mercatino di Natale, con le caratteristiche casette in legno, dove numerosi produttori locali e nazionali espongono i loro articoli di artigianato ed enogastronomia, per regali unici e originali. Oltre, naturalmente, ai tantissimi negozi e boutique dove scovare l’articolo più originale o di tendenza, non solo in Corso Italia ma anche nelle vie laterali. La dolce vita prosegue con aperitivi da sorseggiare dopo una lunga e intensa giornata – non bisogna dimenticare che il Veneto è la terra del prosecco e dello spritz –, locali esclusivi che uniscono all’inconfondibile sapore della tradizione veneta le ultime tendenze in fatto di sperimentazione e cura del dettaglio, luoghi d’incontro in cui condividere con gli amici una buona birra e –carpire‘ l’anima di un paese adagiato tra le Dolomiti, fino ai locali notturni in cui trascorrere l’intera serata.

cortinadolomiti.eu



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